18 settembre 2026, ore 10:00

Modeling the Human Brain in a Dish: iPSC-Derived Platforms to Study Neurodegeneration
Con il seminario “Modeling the Human Brain in a Dish: iPSC-Derived Platforms to Study Neurodegeneration”, Valentina Fossati ha inaugurato il ciclo Women Driving Discovery, dedicato alle protagoniste della ricerca scientifica contemporanea. Co-director & principal scientist presso The Jackson Laboratory at the New York Stem Cell Foundation Research Institute, Fossati ha ripercorso il proprio lavoro nello sviluppo di modelli cerebrali umani derivati da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC): dalla definizione di protocolli di differenziamento e di coorti di linee cellulari specifiche dei pazienti, fino alla realizzazione di piattaforme automatizzate su scala di popolazione. Il seminario ha offerto anche una panoramica sullo stato dell’arte e sui limiti attuali di questi modelli, oggi sempre più importanti per studiare i meccanismi alla base di patologie neurodegenerative come sclerosi multipla, Parkinson e Alzheimer. Un approccio che apre nuove prospettive anche per lo sviluppo di terapie più efficaci e di veri e propri “clinical trials in a dish”. L’incontro è stato infine un’occasione per riflettere sul ruolo delle donne nella ricerca e sull’importanza di formare e ispirare una nuova generazione di scienziate e scienziati.
Valentina Fossati, PhD Co-Director & Principal Scientist, The Jackson Laboratory-NYSCF, New York, NY, USA Valentina.Fossati@jax.org
“Le mie staminali per salvare il cervello dalle neurodegenerazioni” – Intervista a Valentina Fossati
LA STAMPA – Tuttoscienze, di Valentina Arcovio



Aula Milani dell’Ospedale Maggiore Policlinico, via F. Sforza 28 – Milano

Women Driving Discovery è la nuova serie di incontri promossa dal centro UniStem con scienziate di fama internazionale attive nei campi delle bioscienze e della biomedicina. Attraverso seminari dedicati ai temi di frontiera della ricerca, l’iniziativa favorisce il confronto tra comunità scientifica e industria, promuovendo al tempo stesso visibilità, networking e nuove collaborazioni. La serie intende inoltre valorizzare il ruolo delle donne nelle discipline STEM e sostenere la crescita e il posizionamento delle giovani scienziate italiane nel panorama nazionale e internazionale.